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Obblighi di trasparenza ESG e informazioni da pubblicare

Nell’ambito della sua missione di tutela degli investitori e di promozione della sostenibilità, il Consiglio del Mercato Finanziario (CMF) ribadisce il proprio impegno a migliorare la trasparenza delle informazioni relative alla sostenibilità per le società soggette alla sua giurisdizione. Tale iniziativa mira a fornire agli investitori informazioni pertinenti, affidabili e utili al processo decisionale, in particolare per quanto riguarda i fattori ESG.

Conformemente al decreto n. 96-2459 del 30 dicembre 1996 e agli standard internazionali IFRS S1 e IFRS S2, il CMF ricorda che le informazioni ESG che hanno un impatto significativo sull’attività, sulla situazione finanziaria, sulla performance o sulle prospettive di una società devono essere portate a conoscenza degli investitori.

A tal fine, le società che ricorrono al pubblico risparmio sono invitate a includere, nelle note integrative dei propri bilanci individuali e consolidati chiusi al 31 dicembre 2025, informazioni chiare e pertinenti sui principali fattori ESG a cui sono esposte.

Informazioni ESG richieste

Informazioni ESG richieste:

  • I rischi e le opportunità ESG individuati;
  • I loro effetti attuali o potenziali sulla situazione finanziaria, sui risultati, sulla continuità aziendale e sulle prospettive della società o del gruppo.

Contesto specifico: Meccanismo di adeguamento alle emissioni di carbonio alle frontiere (MACF)

A partire dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore il Meccanismo di adeguamento carbonico alle frontiere (MACF) dell’Unione europea. Questo dispositivo mira ad applicare una tariffa sul carbonio ai prodotti importati, allineata a quella in vigore nell’Unione europea.

Le aziende tunisine che esportano verso l’UE devono valutare i potenziali impatti del MACF sui loro costi, sulla loro competitività e sul loro accesso ai mercati.

Per le società interessate, il CMF richiede di indicare nelle note al bilancio:

  • Una descrizione dei rischi legati al MACF e della loro integrazione nella gestione della società;
  • I sistemi interni di conformità, in particolare per il calcolo e la dichiarazione dell’impronta di carbonio dei prodotti esportati;
  • Una valutazione degli impatti attuali e futuri del MACF sull’attività, sulla situazione finanziaria, sui risultati e sulle prospettive della società o del gruppo.

Raccomandazioni generali

Il CMF incoraggia tutte le società quotate in borsa a:

  • Rafforzare i propri sistemi di governance e di rendicontazione ESG;
  • Collaborare con i propri revisori contabili per garantire la qualità, l’affidabilità e la conformità delle informazioni pubblicate, in conformità con il quadro contabile e le norme vigenti.

Si prega di consultare il documento ufficiale per comprendere nel dettaglio i propri obblighi e le scadenze applicabili