Exacom comptable Tunisie

La Circolare agli Intermediari Autorizzati n. 2026-4, emanata dalla Banca Centrale della Tunisia (BCT) il 26 marzo 2026 e firmata dal Governatore Fethi Zouhaier Nouri, segna una svolta decisa nella politica di gestione delle riserve valutarie e della bilancia commerciale in Tunisia.

Questo testo introduce un rigido controllo monetario sul finanziamento dei beni ritenuti non essenziali.

Punti salienti della circolare n. 2026-4

1. L'obiettivo principale

Di fronte alle tensioni geopolitiche e alla continua pressione sulle riserve valutarie, la BCT adotta una misura difensiva per razionalizzare l’uso delle valute estere e arginare l’emorragia commerciale legata all’importazione di beni di lusso o non essenziali.

Analizzare tutti i dati non significa necessariamente comprendere meglio i rischi. Gli algoritmi dipendono comunque dalla qualità dei dati, dalle regole di rilevamento configurate e dalle ipotesi integrate nei modelli. Un’anomalia non modellizzata o uno schema di frode inedito possono tranquillamente passare inosservati.

In altre parole, l’IA non elimina il rischio di un audit: lo sposta semplicemente altrove.

2. La misura di punta: l'obbligo di autofinanziamento al 100%

La circolare revoca l’accesso al credito bancario per le operazioni di importazione dei prodotti in questione.

  • Autofinanziamento integrale: l’importatore deve coprire l’intero importo (100 %) dell’operazione con fondi propri.
  • Deposito anticipato in contanti: i fondi richiesti devono essere vincolati in contanti presso la banca dell’operatore prima di qualsiasi domiciliazione dell’importazione.
  • Universalità della modalità di pagamento: questo vincolo si applica in modo uniforme, indipendentemente dalla modalità di pagamento scelta (bonifico, pagamento documentario o lettera di credito)

Settori e prodotti interessati (esempi tratti dall'elenco allegato)

L’elenco dei prodotti soggetti a tale requisito patrimoniale è particolarmente ampio ed è identificato dai rispettivi codici della Nomenclatura Generale dei Prodotti (NGP):

 

Categorie settoriali

Esempi di prodotti interessati (codici NGP interessati)

Settore agroalimentare e delle bevande

Tonno, pesce affumicato, formaggi pregiati (roquefort, grattugiato), miele, banane, avocado, cioccolato, biscotti, vini e liquori (whisky, vodka…). (Es.: 0305, 0406, 0803, 1604, 1806, da 2201 a 2208)

Bellezza e igiene

Profumi, cosmetici (labbra, occhi), prodotti per la cura dei capelli, dentifrici, saponi liquidi, carta igienica. (Es.: 3303, 3304, 3305, 3306, 4818)

Arredamento della casa

Frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici con capacità inferiore a 10 kg, forni a microonde, stoviglie in porcellana, bicchieri in cristallo, mobili. (Es.: 8415, 8418, 8450, 8516, 6911, 7013)

Tessile e pelletteria

Tappeti, biancheria da letto, abbigliamento e accessori, borse (in pelle/plastica), scarpe sportive. (Es.: 5701, 6302, capitoli 61 e 62, 4202, 6403)

Tempo libero e trasporti

Autovetture, yacht, giocattoli, puzzle, penne, articoli per ufficio, teloni e tende da esterno. (Es.: 8703, 8903, 9503, 9608, 4820)

Circolare_BCT_2026_04